Sostituzione del kit catena

La catena di trasmissione, il pignone e la ruota dentata sono parti soggette a usura. Anche se i moderni kit catena con O-ring, X-ring o Z-ring raggiungono chilometraggi ragguardevoli, prima o poi è necessario procurarsi un kit catena nuovo.

Sostituzione del kit catena

Sostituzione del kit catena sulla motocicletta

I moderni kit catena con O-ring, X-ring o Z-ring raggiungono chilometraggi ragguardevoli, non da ultimo grazie al perfezionamento costante delle tecniche di produzione. Tuttavia, i componenti della trasmissione a catena sono soggetti a una continua usura.

"Denti storti" sul pignone e sulla ruota dentata e intervalli di ritensionamento sempre più brevi indicano che è necessario procurarsi un kit catena nuovo. Il più delle volte, il kit ha fatto il suo tempo già prima: se le maglie della catena che si trovano sulla ruota dentata si sollevano già di alcuni millimetri anche se la catena è stata tesa correttamente, o se la catena è allungata in modo molto irregolare, significa che il pezzo è da buttare. Una persona furba sostituisce sempre l'intero kit, perché sa che una nuova catena si adatta troppo velocemente al grado di usura di ruota dentata e pignone. Le catene con O-ring, X-ring e Z-ring dispongono di un sistema di ingrassaggio permanente che assicura la lubrificazione sui perni all'interno della catena. 

Una catena di trasmissione è sempre tanto forte quanto la sua maglia più debole. Se la catena viene montata con una chiusura a rivetto, occorre sempre prestare attenzione a realizzare una rivettatura accurata e professionale, utilizzando un utensile per catena adatto.

Attenzione: se non si è in grado di realizzare una rivettatura della catena professionale, è assolutamente necessario affidare questo lavoro a un'officina specializzata. Le chiusure a clip sono consigliate solo per veicoli fino a 125 ccm. Appositamente per le catene Enuma sono disponibili giunti a vite che devono essere montati nel massimo rispetto delle istruzioni in allegato.


Sostituzione del kit catena – iniziamo

Fase 1 – distacco del pignone

Fase 1: distacco del pignone

01 – Distacco del pignone

Per arrivare al pignone, è eventualmente necessario togliere il poggiapiedi, la leva del cambio (segnare la posizione!) e un copricarter. Quando si rimuove il copricarter, verificare l'eventuale presenza di un comando della frizione; nella misura in cui ciò sia possibile, evitare di sganciarlo. Per la sicurezza del veicolo, inserire la prima e bloccare il pedale del freno (farlo premere da un aiutante) per staccare il pignone. Il pignone può essere fissato in vari modi (dado centrale con fermo di sicurezza, vite centrale con fermo di sicurezza, piastra di tenuta con due viti più piccole). Eventualmente rimuovere innanzitutto la sicura (per esempio piegando il fermo di sicurezza) prima di allentare la vite o il dado di fissaggio del pignone con un attacco bussola adatto e, se necessario, esercitando una forza adeguata.


Fase 2 – smontare la ruota posteriore

Fase 2: smontare la ruota posteriore

02 – Smontare la ruota posteriore

Smontare la ruota posteriore. Se non è possibile utilizzare alcun cavalletto centrale, ricordarsi che un sollevatore posizionato in corrispondenza del braccio oscillante non è adatto allo smontaggio di quest'ultimo. Smontare il paracatena e la copertura ruota posteriore eventualmente presente. Allentare il dado dell'asse ed estrarre l'asse utilizzando il martello in plastica. Eventualmente aiutarsi con un'asta. Tenere ferma la ruota e farla scorrere con cautela verso il pavimento, spingere in avanti e togliere dalla catena. 

Nota: segnare la posizione di montaggio delle bussole distanziatrici!


Fase 3 – sostituzione della ruota dentata

Fase 3: sostituzione della ruota dentata

03 – Sostituzione della ruota dentata

Svitare la ruota dentata dalla flangia portacorona sulla ruota posteriore. Anche in questo caso piegare prima i fermi di sicurezza eventualmente presenti. I fermi di sicurezza o i dadi autobloccanti devono essere sostituiti. Pulire i supporti e mettere la nuova ruota dentata. Stringere a croce le viti, se possibile con una chiave dinamometrica, secondo le indicazioni del produttore. Eventualmente ripiegare con cautela i fermi di sicurezza. Controllare ancora una volta la ruota: tutti i cuscinetti e anelli di tenuta sembrano a posto? Il parastrappi dietro la flangia portacorona è ancora teso? Sostituire le parti danneggiate.


Fase 4, fig. 1 – rimozione della leva di rinvio e...

Fase 4, fig. 1: rimozione della leva di rinvio e...

04 – Del braccio oscillante

Se si deve montare una catena chiusa, allora è necessario smontare il braccio oscillante. Se impiega un giunto a catena, l'operazione non è necessaria e si può procedere come descritto nella fase 07. Lo smontaggio del braccio oscillante avviene come spiegato di seguito: innanzitutto staccare il tubo flessibile freno dal braccio oscillante, ma non svitarlo dalla pinza o aprire il sistema frenante in altro modo! È sufficiente rimuovere l'asta di ancoraggio freno dal braccio oscillante, avvolgere l'unità freno smontata in un panno e metterla sotto la moto. Il braccio oscillante ora è collegato alla moto solo tramite la sospensione e l'asse. Per le sospensioni doppie rimuovere i relativi fissaggi inferiori dal braccio oscillante. Per l'ammortizzatore centrale staccare eventualmente le leve di rinvio.

Fase 4, fig. 2 – ... del braccio oscillante

Fase 4, fig. 2: ... del braccio oscillante

Osservare con calma la modalità di funzionamento della sospensione e decidere quali bulloni devono essere allentati. Segnare la posizione dei pezzi smontati! Infine allentare il dado dell'asse braccio oscillante e togliere con cautela l'asse. Di solito è ben ingrassato, non farlo cadere nello sporco.


Fase 5 – sostituzione del pignone

Fase 5: sostituzione del pignone

05 – Sostituzione del pignone

Ora è possibile sostituire il pignone. Rispettare assolutamente la sua posizione di montaggio; spesso è presente un fianco più spesso e uno più piatto. Solo il montaggio preciso garantisce l'allineamento corretto della catena; se non allineata, la catena potrebbe spezzarsi. Nota: dopo aver pulito tutt'intorno è possibile poggiare il nuovo pignone insieme alla catena nella posizione corretta. Applicare un nuovo fermo di sicurezza, se necessario, e un dado/una vite. Il serraggio con la chiave dinamometrica verrà effettuato in un secondo momento.


Fase 6 – pulizia, ingrassaggio e montaggio

Fase 6: pulizia, ingrassaggio e montaggio

06 – Pulizia, ingrassaggio e montaggio

Pulire a fondo con prodotti per la manutenzione appositi tutti i pezzi del braccio oscillante e del supporto braccio oscillante. Ingrassare tutti i pezzi mobili (bussole, bulloni). Se il braccio oscillante deve essere protetto dallo sfregamento contro la catena tramite un pattino, sostituire quest'ultimo se è già diventato troppo sottile. Se il braccio oscillante è stato smontato, è necessario ingrassare nuovamente i cuscinetti del braccio oscillante. Rispettare le istruzioni del produttore inerenti la lubrificazione. 

Per il montaggio del braccio oscillante è necessario farsi aiutare il più possibile da un'altra persona: mentre si posiziona il braccio oscillante nel telaio, l'aiutante inserisce l'asse. Successivamente montare gli ammortizzatori ed eventualmente, in caso di mono-sospensioni, le leve di rinvio in base alle coppie indicate dal produttore; inserire la ruota e intanto assicurarsi che il freno, l'ancoraggio freno e i distanziatori vengano montati correttamente.


07 – Catena con chiusura a catena

Se la catena è montata con un giunto a catena, attenersi con precisione alle istruzioni di montaggio allegate o alle istruzioni per l'uso dell'utensile per catena.


Fase 8, fig. 1 – Gioca al calo della catena inferiore

Fase 8, fig. 1: Gioca al calo della catena inferiore

08 – Regolazione della tensione della catena

È quasi fatta! Regolare il gioco della catena/freccia di flessione nel seguente modo: ruotare manualmente la ruota posteriore e individuare il punto più rigido. È un'operazione importante, perché una catena tesa in modo troppo rigido rovina il cuscinetto di uscita cambio e la sua sostituzione è davvero molto costosa. La regolazione standard prevede un gioco largo appena 2 dita in corrispondenza del centro della freccia di flessione inferiore con il veicolo carico appoggiato sul pavimento. Per il controllo, salire a bordo della moto e far controllare da una seconda persona. Il gioco viene regolato con l'asse sbloccato e la moto sollevata sul meccanismo di regolazione. È importante eseguire una regolazione uniforme su entrambi i lati del braccio oscillante per mantenere l'allineamento della ruota. In caso di dubbi, verificare con l'ausilio di un tester di allineamento della catena, un listello lungo e dritto o un filo. Ricordarsi che catene troppo rigide, usurate o maltenute possono rompersi. Il più delle volte la conseguenza è un basamento di motore schiacciato, se non addirittura una caduta o peggio! Chain Monkey può essere uno strumento utile per tendere la catena.

Fase 8, fig. 2 – regolazione della tensione della catena

Fase 8, fig. 2: regolazione della tensione della catena

Infine serrare l'asse del braccio oscillante e della ruota, nonché il pignone con la chiave dinamometrica seguendo le indicazioni del produttore. Bloccare eventualmente il dado dell'asse posteriore con una nuova copiglia. Dopo aver montato il copricarter, la leva del cambio, il paracatena ecc., controllare ancora una volta tutti i fissaggi. Dopo ca. 300 km si dovrebbe ricontrollare che il tensionamento della catena sia corretto (all'inizio le catene nuove si allungano). 

Mai dimenticare la lubrificazione! Chi guida abitualmente e chi viaggia spesso in moto può prolungare la durata del kit catena usando un oliatore per catena automatico, risparmiandosi così anche tanto lavoro vedere dei consigli per meccanici fai da te Sistema di lubrificazione della catena e dei consigli per meccanici fai da te Manutenzione della catena.


Il nostro consiglio


Il centro tecnico Louis

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Attenzione!

I suggerimenti di meccanica fai da te sono procedure generali che potrebbero non essere applicabili a tutti i veicoli o a tutti i singoli componenti. Le condizioni specifiche del sito in cui lavori possono eventualmente variare notevolmente. Pertanto, non possiamo fornire alcuna garanzia alcuna garanzia per quanto riguarda la correttezza delle informazioni riportate nei suggerimenti di meccanica fai da te.

Grazie per la comprensione.