Avvolgimento dei tubi collettore con nastro termico

Trovi che il nastro termico sul collettore sia cool? Puoi eseguire tu stesso quest'operazione sulla tua moto in modo semplice grazie a queste istruzioni.

Avvolgimento dei tubi collettore con nastro termico

Avvolgere i collettori di scarico

Avvolgere i collettori di scarico con nastro termico è una "modifica tuning" estetica ben affermata nell'ambito della customizzazione. Tuttavia esistono anche validi motivi di natura tecnica per avvolgere lo scarico. Di seguito mostriamo come "vestire" con abilità lo scarico. Si tratta di un'operazione apparentemente molto semplice, che in realtà invece non lo è affatto se si vuole ottenere un risultato convincente.

Utensili: chiave a brugola, forbici, chiave a bussola, tronchese a taglio laterale, pinza per fascette per cavi

Perché avvolgere innanzitutto?

Al di là dell'effetto spettacolare, il nastro di avvolgimento presenta anche alcuni vantaggi tecnici. Come suggerisce il nome, il nastro termico funge da strato isolante che mantiene il calore dei gas di scarico nello scarico stesso. Oltre a proteggere il motore già piuttosto caldo da un ulteriore riscaldamento proveniente dall'esterno e a favorire l'eliminazione dei residui della combustione, questo nastro garantisce anche la protezione del pilota e del suo abbigliamento in caso di contatto accidentale con lo scarico, che può raggiungere temperature di diverse centinaia di gradi.

Preparazione

I nastri SILENT SPORT sono disponibili da Louis in quattro colori che consentono di abbinarli anche al design della moto. Con i suoi 10 metri, il nastro ha una lunghezza volutamente generosa, in quanto doverlo riposizionare è fastidioso e il risultato non è mai bello da vedere.

Prima di iniziare, però, ecco ancora un paio di consigli: innanzitutto servirà un contenitore con acqua fredda e pulita. Preparare anche fascette, fascette per cavi e del filo inossidabile per il processo di avvolgimento. E poi servirà naturalmente anche un attrezzo per smontare i tubi di scarico. In questo modo si semplifica notevolmente il processo di avvolgimento. Oppure preferisci armeggiare a ogni giro il nastro in tutta la sua lunghezza tra motore e collettore? Se non ci sono proprio alternative, naturalmente è possibile anche avvolgere il nastro termico sullo scarico montato.


"Vestire" con abilità lo scarico: iniziamo!

Fase 1: lasciare il nastro immerso nell'acqua durante la notte

Fase 1: lasciare il nastro immerso nell'acqua durante la notte

01 – Immergere il nastro

Affinché il processo di avvolgimento sia più semplice, è necessario rendere il nastro più flessibile, estensibile e allo stesso tempo antisdrucciolevole concedendogli un bel bagno, anche per tutta la notte. Chi va piano va sano e va lontano! Avvolgere il nastro da bagnato è un bel pasticcio, in quanto un nastro bagnato può stingere notevolmente. Indossare quindi guanti e abiti da lavoro. Si può anche avvolgere il nastro da asciutto, tuttavia, se lo si usa bagnato, durante l'asciugatura questo si contrae e si stringe attorno al collettore, regalando un risultato di cui si potrà godere più a lungo.


Fase 2: un contrassegno indica l'inizio e la fine dell'avvolgimento

Fase 2: un contrassegno indica l'inizio e la fine dell'avvolgimento

02 – Eseguire contrassegni

Il collettore dovrebbe essere pulito prima del montaggio. I residui di ruggine devono essere eliminati, per evitare che il collettore continui ad arrugginire sotto il nastro termico senza che nessuno lo noti. Nei consigli per meccanici fai da te Eliminazione della corrosione viene descritto come eliminare correttamente la ruggine. 

Prima di rimuovere il silenziatore dal collettore di scarico è consigliabile contrassegnare con una penna il punto in cui i tubi si inseriscono l'uno nell'altro. In questo modo si saprà fino a che punto è possibile avvolgere il nastro.


Fase 3, fig. 1: effettuare un primo giro ad angolo retto e poi continuare ad avvolgere in diagonale

Fase 3, fig. 1: effettuare un primo giro ad angolo retto e poi continuare ad avvolgere in diagonale

03 – Avvolgimento

Iniziare ad avvolgere sempre dal lato del silenziatore, facendo in modo che i singoli avvolgimenti siano sovrapposti come tegole. Così facendo si riduce al minimo la superficie di attrito con vento, pioggia o sassolini proiettati in alto e gli avvolgimenti si mantengono più a lungo. Effettuare un primo giro intorno al tubo, posizionando il nastro in modo da ottenere una chiusura diritta e pulita ad angolo retto. Dal secondo giro in poi, tirare il nastro in diagonale. 

Fase 3, fig. 2: fissare momentaneamente con una fascetta per cavi

Fase 3, fig. 2: fissare momentaneamente con una fascetta per cavi

Fare attenzione a non lasciare spazi vuoti. Se il risultato corrisponde alle proprie aspettative, fissare con una fascetta o una fascetta per cavi temporanea (la seconda soluzione è quella più rapida). 


Fase 4: avvolgere in modo uniforme mantenendo il resto del nastro nell'acqua.

Fase 4: avvolgere in modo uniforme mantenendo il resto del nastro nell'acqua.

04 – Avvolgere in modo uniforme

Da qui, ripetere le operazioni di avvolgimento fino ad arrivare al contrassegno finale. Mantenere il nastro sempre ben teso assicurandosi che gli avvolgimenti siano belli uniformi.

La soluzione più semplice è quella di mantenere il rotolo di nastro nell'acqua e ruotare lo scarico per avvolgerlo. In questo modo si evitano aggrovigliamenti e pasticci con il nastro. 

Nota: assicurarsi nel proprio interesse che le parti mobili rimangano tali e che vengano evitate le rientranze e le uscite dello scarico.


Fase 5: il nastro deve sempre terminare ad angolo retto

Fase 5: il nastro deve sempre terminare ad angolo retto

05 – Fine dell'avvolgimento

Quando si arriva alla fine, tagliare il nastro avanzato. Prestare attenzione però a non tagliarlo troppo corto. Misurare prima con precisione! 

Posizionare l'ultimo avvolgimento, come il primo, ad angolo retto rispetto al tubo e fissarlo, utilizzando prima una fascetta per cavi. 


Fase 6, fig. 1: rimuovere la fascetta temporanea e applicare fascette per cavi in acciaio inox...

Fase 6, fig. 1: rimuovere la fascetta temporanea e applicare fascette per cavi in acciaio inox...

06 – Mettere le fascette di cablaggio in acciaio inossidabile

Il fissaggio finale deve essere eseguito con del materiale metallico. È possibile utilizzare una fascetta stringitubo o una fascetta per cavi in acciaio inox.

Fase 6, fig. 2: ... e serrare con una pinza per fascette per cavi

Fase 6, fig. 2: ... e serrare con una pinza per fascette per cavi

Per i perfezionisti c'è un altro modo esteticamente più bello per eseguire il fissaggio finale: utilizzando un filo. Va ricordato che questa variante è indicata a meccanici fai da te esperti. 


Fase 7, fig. 1: realizzare un occhiello con il filo e posizionarlo trasversalmente rispetto alla direzione dell'avvolgimento,...

Fase 7, fig. 1: realizzare un occhiello con il filo e posizionarlo trasversalmente rispetto alla direzione dell'avvolgimento,...

07 – Fissaggio con filo

Chiudere con il filo è un'impresa faticosa, che verrà però premiata con un effetto sorpresa e l'ammirazione generale al prossimo raduno. Da provare! D'accordo, senza talento e una lieve tendenza all'autopunizione non funziona…

Per prima cosa realizzare un occhiello con il filo, posizionarlo sul nastro in tessuto trasversalmente rispetto alla direzione dell'avvolgimento o parallelamente rispetto al tubo e avvolgerlo più volte.

Fase 7, fig. 2: ... dopodiché avvolgere più volte e infine rimuovere la fascetta per cavi

Fase 7, fig. 2: ... dopodiché avvolgere più volte e infine rimuovere la fascetta per cavi

Dopodiché è possibile rimuovere la fascetta per cavi provvisoria.

Fase 7, fig. 3: ora far passare l'estremità del filo nell'occhiello predisposto

Fase 7, fig. 3: ora far passare l'estremità del filo nell'occhiello predisposto

Dopo diversi avvolgimenti disposti il più possibile vicini tra loro, tagliare il filo e far passare l'estremità dello stesso nell'occhiello.

Fase 7, fig. 4: ... avvolgere più volte e tendere con una pinza

Fase 7, fig. 4: ... avvolgere più volte e tendere con una pinza

Quindi tendere l'occhiello con una pinza in modo che scompaia sotto l'avvolgimento.

Fase 7, fig. 5: tagliare l'estremità del filo

Fase 7, fig. 5: tagliare l'estremità del filo

Il modo migliore per tagliare il filo sporgente è utilizzare un tronchese a taglio laterale.


Fase 8: rimontare lo scarico sulla moto

Fase 8: rimontare lo scarico sulla moto

08 – Rimontare lo scarico sulla moto

Ora rimontare lo scarico sulla moto. Utilizzare sempre una nuova guarnizione per scarico, se installata. 


Fase 9: il gioco è fatto!

Fase 9: il gioco è fatto!

09 – Il gioco è fatto!

E dopo aver completato tutto, è arrivato il momento desiderato: mettere in moto e farsi un bel giro. All'inizio lo scarico emetterà molto fumo.

Per non dare troppo nell'occhio, è meglio percorrere strade di campagna che fare un tour in città.  


Consigli extra per veri meccanici

Tecnica di avvolgimento a due colori

È bello regalare dettagli estetici alla moto. In questo modo le si dà molta più personalità e ci si può distinguere notevolmente dalla massa. La tecnica di avvolgimento a due colori è un esempio di come si possano avere grandi risultati senza troppa fatica. Basta avvolgere due nastri termici di colore diverso, uno accanto all'altro, intorno a uno o più collettori di scarico. In alcuni casi l'inizio potrebbe essere più difficile, perché bisogna lavorare in modo uniforme e preciso. Però ne vale la pena… perché non provare?


Il centro tecnico Louis

Se hai una domanda tecnica sulla tua moto, rivolgiti al nostro centro tecnico. Troverai infinita esperienza, opere di riferimento e indirizzi.

Attenzione!

I suggerimenti di meccanica fai da te sono procedure generali che potrebbero non essere applicabili a tutti i veicoli o a tutti i singoli componenti. Le condizioni specifiche del sito in cui lavori possono eventualmente variare notevolmente. Pertanto, non possiamo fornire alcuna garanzia alcuna garanzia per quanto riguarda la correttezza delle informazioni riportate nei suggerimenti di meccanica fai da te.

Grazie per la comprensione.